Il programma ha permesso di rispondere alle necessità della popolazione profuga in Giordania rifugiatisi nei campi informali al confine con la Siria. Vento di Terra è stata la prima organizzazione a lavorare in quell’area, cercando di garantire diritti base e assistenza. Con il programma “diritti al centro” è stato possibile restituire ai minori la possibilità di frequentare percorsi scolastici, per tenere viva una quotidianità positiva, non perdere e rafforzare le proprie competenze, costruire nuove possibilità. Il Centro di Mafraq è diventato un punto di riferimento pedagogico, in grado di valorizzare le risorse interne alle comunità, anche attraverso percorsi di formazione e accompagnamento del personale volontario su metodi inclusivi e innovativi per l’apprendimento e l’insegnamento. Oltre alla riqualificazione del centro, l’attivazione di percorsi di educazione non formale, l’organizzazione di attività extra-didattiche, il progetto ha permesso di attivare un processo importante di advocacy e di sensibilizzazione sulle condizioni dei rifugiati che vivono nei campi informali. Sono state fatte distribuzioni di kit scolastici e igienici, è stato approntato un sistema di purificazione dell’acqua in alcuni punti di pescaggio dai pozzi, è stato rafforzato un centro che opera in particolare con minori con gravi disabilità fisiche e sensoriali. Un percorso composito, pensato per coinvolgere direttamente tutta la comunità, quella rifugiata e quella ospitante nella città di Mafraq, così da favorire maggiore coesione sociale e una risposta integrata ai bisogni emergenti.









