Il progetto, realizzato in collaborazione con l’ONG italiana ACS, capofila dell’iniziativa, sostiene la sicurezza alimentare, la protezione e il benessere psicosociale di alcune comunità dei Governatorati di Tubas, Nablus e Gerico. Queste aree sono quotidianamente esposte a crescenti violenze da parte dei coloni e alle restrizioni imposte dall’occupazione militare, con gravi ripercussioni sui mezzi di sussistenza e sulla salute psicosociale della popolazione. Il progetto rafforza le filiere agroecologiche e di allevamento a livello familiare e comunitario, promuovendo l’autoconsumo e la produzione di eccedenze per la generazione di reddito e il mercato locale. Parallelamente, potenzia strutture e servizi per la protezione e il benessere psicosociale di studenti e personale scolastico in tre scuole primariedella Valle del Giordano.

