Grazie al progetto, in continuità con il programma realizzato con Ala Milano a Douala Loisir et Plaisir, è stato possibile sensibilizzare e coinvolgere i giovani sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili e lavorare insieme per identificare le strategie più efficaci per ridurre il rischio di contrarre IST-HIV-AIDS. Allo stesso tempo, sempre cercando di unire più aspetti per lo sviluppo integrato della comunità, il progetto ha visto il rafforzamento del settore produttivo, che coinvolge molti giovani, legato alla produzione Food e ristorazione.
Il progetto ha visto quindi azioni realizzate e partecipate da tutta la comunità urbana, con un approccio e un linguaggio che ha permesso di unire contrasto alle malattie sessualmente trasmissibili con una nuova idea e opportunità di sviluppo sociale. Componenti che si sono sviluppate in parallelo anche con una formazione tecnica da parte del Comune di Milano, finanziatore dell’iniziativa. È stata quindi fatta una formazione tecnica per l’autorità locale sull’approccio territoriale alla gestione del Food System: funzionari della comunità urbana di Douala, hanno avuto modo di incontrare e formarsi collaborando con i “funzionari senza frontiere” del Comune di Milano e all’Associazione DéVelo LCI (spin- off della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano) ed introdotti ai concetti di Food Policy e Metropolitan Food System.



