Le attività del progetto contribuiranno a garantire l’accesso all’educazione di bambini e bambine nel complesso contesto dell’emergenza nella Striscia di Gaza. In particolare, si intende garantire la continuità dei percorsi scolastici e creare condizioni facilitanti per il recupero dal trauma per i minori sfollati, che a seguito delle devastanti operazioni militari iniziate nell’ottobre 2023 hanno perso oltre un anno di scuola e subito perdite umane e materiali ingenti. In quest’ottica, il progetto coinvolgerà 960 minori in attività scolastiche quotidiane all’interno di 4 tensostrutture nelle aree di Deir Al Balah e Gaza City, mettendo in pratica i principi dell’Educazione Inclusiva in Emergenza. Le attività scolastiche quotidiane saranno integrate con attività ricreative, creative ed espressive e con un programma di supporto psico-sociale per i minori che manifestano particolari situazioni di disagio, oltre che per insegnanti, genitori e caregiver.









