Grazie al progetto, sono stati allestiti cinque spazi educativi temporanei – Temporary Learning Spaces (TLS) – nei governatorati di Khan Younis, Deir Al Balah e Gaza City. Queste strutture, delle vere e proprie Tende-Scuola – sono state pensate come ambienti protetti in cui i bambini e le bambine possano continuare il proprio percorso scolastico anche in condizioni di emergenza. I TLS rappresentano una risposta concreta e urgente per garantire il diritto fondamentale all’istruzione, a fronte della distruzione sistematica delle strutture in tutta la Striscia di Gaza.
Ogni spazio è gestito da un’équipe multidisciplinare composta da educatori, insegnanti, assistenti sociali e psicologi, che lavorano fianco a fianco per offrire un approccio integrato che unisce apprendimento e cura. I bambini partecipano infatti anche a un programma strutturato di sostegno psicosociale, con attività individuali e di gruppo progettate per aiutarli a elaborare traumi, rafforzare le capacità di resilienza e ritrovare un senso di normalità. Le attività ricreative, artistiche e sportive completano l’offerta educativa e terapeutica, contribuendo al recupero emotivo e allo sviluppo armonioso dei minori. Particolare attenzione è dedicata anche ai caregiver – insegnanti, educatrici e figure parentali – ai quali viene offerto supporto psicologico e formazione su come accompagnare i più piccoli nel percorso di cura e apprendimento, rafforzando così il ruolo protettivo e affettivo della famiglia. Il progetto non si limita a rispondere ai bisogni immediati, ma riafferma con forza che il diritto all’istruzione e alla salute mentale sono universali e vanno garantiti e tutelati soprattutto nelle situazioni di più grave emergenza.




