Grazie al programma “No Woman Left Behind”, realizzato in collaborazione con AIDOS, capofila, e AWO, partner locale, è stato potenziato e reso effettivo l’accesso a un sistema integrato di servizi di protezione, supporto psicosociale e formazione per le donne con disabilità e/o a rischio o sopravvissute a violenza di genere, con un’attenzione particolare a quelle rifugiate o residenti nelle comunità ospitanti, nei campi informali e negli shelter pubblici dei governatorati di Mafraq e Amman, in Giordania.
Il progetto ha rafforzato i servizi psicosociali locali, attivando percorsi di empowerment personalizzati per le beneficiarie e promuovendo la formazione professionale in settori come l’artigianato e la sartoria, con l’obiettivo di incrementare le loro opportunità di reddito e autonomia economica.
Parallelamente, sono state realizzate campagne di sensibilizzazione e attività formative rivolte alle comunità locali, con l’intento di promuovere una maggiore consapevolezza sulla violenza di genere e sull’inclusione delle persone con disabilità.
Il programma ha inoltre introdotto approcci terapeutici innovativi, come la drama therapy e il peer-to-peer counseling, coinvolgendo le donne in percorsi di supporto psicosociale partecipativi, che hanno favorito il recupero individuale e la costruzione di reti di mutuo aiuto tra pari.







