Il progetto intende prevenire e contenere la diffusione e i decessi legati al virus dell’HIV nel Dipartimento della Menoua, in Camerun, puntando su sensibilizzazione, accesso alle cure e rafforzamento del sistema sanitario. Le campagne di prevenzione sono rivolte soprattutto ai giovani, alle donne tra i 15 e i 24 anni e alle persone vulnerabili, tra cui rifugiati e persone con disabilità, per aumentare la consapevolezza e quindi modificare i comportamenti a rischio e favorire la conoscenza del proprio stato di salute, sia in contesti urbani che rurali, dove l’isolamento e l’assenza di servizi aumentano il rischio di diffusione. Un aspetto importante del programma è favorire il ritorno e l’adesione alle cure per le persone malate, attraverso un sistema sanitario più equo ed accessibile, integrato tra ospedali e territorio, con particolare attenzione alle aree rurali, spesso escluse dai servizi.
Con il progetto, il personale sanitario è formato per migliorare la presa in carico e il follow-up, e le strutture vengono rafforzate con attrezzature adeguate e unità mobili multidisciplinari, per rispondere in modo efficace alle esigenze delle comunità più esposte.
Il progetto adotta un approccio di salute di comunità ed è realizzato da una partnership multidisciplinare che coinvolge università e centri di ricerca, ospedali, organizzazioni esperte in salute pubblica e animazione territoriale, e associazioni di persone con disabilità.









