La Terra dei Bambini nasce nel 2011, nel villaggio beduino di Um Al Naser, nel Nord della Striscia di Gaza. Rispondendo ad un bisogno della comunità locale, unico villaggio beduino in tutta la Striscia, attraverso un lungo processo di progettazione partecipata che ha visto insieme comunità locale (maestre, ingegnere, muktar..) esperti di Vento di Terra in ambito pedagogico e architetti esperti di architettura bioclimatica di Arcò – Architettura e Cooperazione. Da subito, di formazione in formazione, la Terra dei Bambini (così chiamata dalle donne del villaggio, perché costruita con la tecnica dei sacchi di terra, e perché voleva rappresentare il primo luogo che metteva i loro figli al centro) è diventata un esempio di buone pratiche per l’educazione prescolare in tutta la striscia di Gaza. Nel 2014, durante l’operazione “Margine protettivo”, l’edificio è stato completamente raso al suolo dalle forze israeliane. Con fatica, impegno e la tenacia che da sempre caratterizzano il fare del nostro staff locale, il centro è stato ricostruito interamente nel 2016, a lato di Zeina Women Center, unendo così le due anime del villaggio: la forza delle donne beduine, gli sviluppi anche di tipo economico, insieme alla forza trasformativa dell’educazione inclusiva e di comunità.
La Terra dei Bambini è stata un laboratorio di pratiche educative senza precedenti, non solo per Gaza. È stato un luogo di ricerca, di formazione per tante insegnanti ed educatrici, di rete e connessione tra più di venti strutture impegnate nello stesso mandato: mettere al centro i diritti ed il benessere dei minori di Gaza, a fronte delle continue e sempre più violente aggressioni subite.
Lo staff della Terra dei Bambini è sempre stato di natura multidisciplinare: insieme alla figura di coordinamento, ed al nucleo base composto da 7 operatrici d’infanzia, lavoravano un team di psicologhe e assistenti sociali, insieme ad esperti tematici. Ne sono nate linee guida accolte anche dal Ministero dell’Educazione per favorire l’inclusione scolastica di minori con disabilità, un manuale per l’educazione prescolare in emergenza, un manuale sull’educazione come motore per lo sviluppo di comunità, un manuale sul gioco per lo sviluppo dei bambini nella prima infanzia. La Terra dei Bambini era luogo di apprendimento e crescita, per tutti, non solo per i bambini e le bambine. È stato luogo di confronto con i padri, per la prima volta a Gaza, e luogo di scambio e incontro con molte realtà internazionali. La Terra dei Bambini era parte della Carovana dei Pacifici, movimento italiano e internazionale per mettere al centro una cultura di pace e non violenza.
Oggi la Terra dei Bambini, fisicamente, non esiste più. Vive il suo spirito nell’impegno che tutto il personale mette nel portare avanti, anche nella più tragica delle emergenze, esperienze educative capaci di mettere i bambini e i loro bisogni, inclusa pace e rassicurazione, al centro. Oggi la Terra dei Bambini sono le Tende dei Bambini, una resistenza pacifica che si manifesta nel continuo fare educativo a supporto della propria comunità.














